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Inviato da : capretta
Lunedì, 19 Aprile 2004 - 17:50 |
Scrive Daniele Lionello tesoriere di Syscape Italia Srl quì: "circa la situazione Assyscom - Syspay ... riteniamo doveroso informarvi a chiare lettere sull'accaduto. Teniamo a precisare che questo testo viene redatto da Syscape Italia Srl, nella persona del suo legale rappresentante Daniele Lionello e non dal personale Assyscom. La vicenda è lunga e complessa ma cercherò (a questo punto parlo a titolo personale) di esporla al meglio con una breve prefazione per chi non ne fosse a conoscenza, su Syscape Italia ed il gateway Syspay." Leggi tutto l'intervento....
Ci scusiamo per il nostro prolungato silenzio dovuto esclusivamente al trasloco fisico dei nostrii uffici. Solo oggi infatti siamo riusciti a riallacciare la connessione alla rete e ad avere i telefoni attivi. A tale proposito il nuovo numero è il seguente: 011 9365446 Abbiamo letto attentamente tutte le discussioni di questi giorni circa la situazione Assyscom - Syspay e riteniamo doveroso informarvi a chiare lettere sull'accaduto. Teniamo a precisare che questo testo viene redatto da Syscape Italia Srl, nella persona del suo legale rappresentante Daniele Lionello e non dal personale Assyscom. La vicenda è lunga e complessa ma cercherò (a questo punto parlo a titolo personale) di esporla al meglio con una breve prefazione per chi non ne fosse a conoscenza, su Syscape Italia ed il gateway Syspay. Syscape Italia ha ideato e prodotto più di un anno fa un Internet Payment Gateway, meglio identificato come Syspay, in grado di dialogare in modo semplice ed intuitivo con i circuiti di autenticazione (Acquirer). Lo strumento venne apprezzato dai merchant per la semplicità di interfacciamento ai sistemi di e-commerce, per la disponibilità del nostro personale tecnico a soddisfare le svariate esigenze e per la flessibilità data da un'azienda privata quale è Syscape Italia rispetto alle Banche fornitrici di analoghi servizi. Tutto andò per il meglio, con grandi sforzi economici da parte della nostra azienda fino al mese di novembre 2003 quando l'Acquirer al quale si appoggiava il sistema decise di chiudere il contratto in essere con la nostra società la quale, improvvisamente e senza alcun preavviso, si trovava bloccata sui circuiti Visa e Mastercard. Nonostante le nostre pressioni e l'esposizione dei fatti all'Ufficio di Sorveglianza della Banca d'Italia, non ci fu nulla da fare per ripartire, in quanto la gestione del denaro di terzi, anche se espressamente autorizzata dal terzo stesso, sembrava un ostacolo insormontabile; l'unica alternativa possibile era quella di aprire un conto corrente bancario comune a tutti i merchant ove fare confluire il denaro delle transazioni. La cosa ovviamente risultava impossibile ed impraticabile a meno che non venisse costituita una associazione, all'interno della quale il merchant non risultava più essere un cliente di una sociatà privata ma un socio e, conseguentemente, anche il conto corrente bancario risultava di fatto cointestato ed affidato alla tesoreria dell'Associazione. Dopo avere interpellato la struttura Acquirer circa il nuovo progetto ed avuto il benestare, parte nel dicembre 2003 Assyscom, Associazione per il Commercio Elettronico, con sede in Padova. Syscape Italia, titolare della piattaforma Syspay, divenne di fatto la struttura tecnica dell'Associazione, la struttura che rilasciava i codici ai merchant, la struttura che forniva l'help desk al merchant e la struttura che elaborava i flussi di pagamento a favore dei merchant e li inviava dietro autorizzazione Assyscom, alla banca tesoriera. L'operatività, l'onestà e la trasparenza della nostra azienda non è mai stata posta in discussione fino alla data del 8 c.m. data in cui l'operatività di Assyscom rispetto all'Acquirer viene nuovamente bloccata senza preavviso (ovviamente tutelato da cavilli contrattuali) a causa di sospette frodi per un importo piuttosto considerevole. Syscape Italia, o meglio, il sottoscritto in qualità di Tesoriere, accortosi per tempo di varie anomalie su diverse transazioni, ha disposto il blocco delle disposizioni a favore di questi (e solo di questi) Merchant congelandoli sul conto di tesoreria ed ha avvisato il Direttivo Assyscom. Purtroppo un terzo merchant (una Srl e non una persona fisica di dubbie referenze) ha invece percepito regolarmente i bonifici e so per certo che Assyscom si sta adoperando per il recupero della somma. Premesso tutto ciò, vengo al dunque: oltre che amministratore di Syscape Italia, il sottoscritto ha rivestito il ruolo di vice presidente di Assyscom fino alla data del 15 c.m. (data delle mie dimissioni) e come tale pensava di avere diritto di ottenere precise informazioni circa la situazione direttamente dal Direttivo di Padova. Per informazioni intendo tutta la documentazione cartacea relativa al fatto occorso (contestazioni, importi,blocco dell'operatività, blocco del conto di tesoreria,etc) e non semplici parole di poco conto buttate al telefono. Ad oggi non sono in possesso di un solo pezzo di carta che giustifichi l'accaduto. Le disposizioni di pagamento a favore dei merchant sono state tutte da noi elaborate e correttamente inviate alla banca fino al 15 c.m. In seguito a tale data non posso fare altro che dissociarmi totalmente dalle azioni e/o informazioni a voi rese dal direttivo di Padova. Mi sono personalmente interessato c/o l'Acquirer e c/o la Banca allo scopo di ottenere tutte le informazioni possibili, e quanto posso dirvi è che è in corso una verifica da parte dell'acquirer di un consistente numero di transazioni per un importo pari a quello citato nelle email da voi ricevute da parte del direttivo di Padova ma attenzione......quello è l'importo sotto verifica e non l'importo delle frodi! Qui è necessario essere precisi! Ed è necessario essere precisi su chi e verso chi sono state tentate queste frodi e penso di poter liberamente esprimermi in proposito: le frodi sono state tentate ai danni di Assyscom la quale, apparendo agli occhi dellAcquirer come un "Aggregator", ossia una sorta di ipermercato composto da numerosi negozi, è stata bloccata nella sua operatività collettiva. Quello che più interessa è sicuramente se e quando verrete in possesso degli importi di vostra spettanza congelati sul conto di tesoreria. Da informazioni in mio possesso (ritenete queste a carattere personale e non ufficiale, in quanto solo Assyscom è in grado di fornirvele), una volta terminata la verifica ed appurato l'ammontare esatto degli importi frodati, il conto verrà sbloccato ed i flussi già in possesso della Banca, elaborati. Non so assolutamente dirvi nulla circa le tempistiche. Credo anche di poter affermare che nessun associato ci rimetta del denaro in quanto dovrà essere l'associazione a farsi carico dell'eventuale frode. Si chiama rischio di impresa ! Sono amareggiato e rammaricato di quanto stia accadendo, soprattutto dopo avere personalmente investito tempo e denaro alla rincorsa di questo progetto che, a quanto pare, in Italia non è possibile perseguire. Non posso a questo punto fornirvi ulteriori informazioni in quanto non ne sono assolutamente in possesso ma rimango a completa disposizione per qualsiasi ragguaglio. Syscape Italia continuerà ad operare a livello di azienda di progettazione ed è in trattativa con alcune strutture bancarie interessate ad "adottare" il sistema Syspay. Ribadendo le mie personali scuse alle quali si aggiungono quella della Sig.na Nicoletta che ha collaborato e creduto fin dall'inizio alla realizzazione del progetto, vi esorto e riacquistare fiducia nel mondo dell'e-commerce (fiducia che vedevo un po sfumarsi leggendo i vari post....) e spero che prima o poi qualche azienda privata riesca a sfondare le barriere del monopolio. Cordialmente. Daniele Lionello Nicoletta Branco Syscape Italia Srl
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