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Inviato da : capretta
Martedì, 23 Maggio 2006 - 00:07 |
Dopo vari ritardi, lunedì 15 maggio e' stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando per le incentivazioni a favore della realizzazione di progetti di commercio elettronico L. 388/00.
Rispetto alla circolare originaria ci sono stati dei cambiamenti/chiarimenti su alcuni aspetti cruciali.
Resta confermato il peso sostanzialmente maggiore che verra' dato ai raggruppamenti di aziende. In altre parole, presentando la domanda come ATI/Consorzio ci saranno molte piu' possibilità di ottenere il finanziamento.
ENTITA' DEL FINANZIAMENTO:
* Aziende singole: finanziamento pari al 35% cumulabile su un lasso temporale di 14 mesi;
* ATI (Associazioni Temporanee di Imprese): finanziamento pari al 40% cumulabile su un lasso temporale di 14 mesi;
* Consorzi: finanziamento pari al 45% cumulabile su un lasso temporale di 14 mesi;
LE SPESE AMMISSIBILI PER IL FINANZIAMENTO SONO:
* hardware, nel limite del 5%;
* software per tiratura ai fini della realizzazione del progetto;
* consulenze specialistiche per lo sviluppo, customizzazione e personalizzazione della applicazione che gestisce l'attivita' di vendita via internet ( ad esempio: applicazioni di e-Commerce, applicazioni di business to-business, ecc.) e per l'integrazione di questa con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CMR);
* consulenze specialistiche per il marketing nel limite del 15%, piu' propriamente spese che consentono un aumento di visibilità dell'offerta on-line quali, a titolo esemplificativo creazione e registrazione di marchi, search advertising, banner, comparatori di prezzo;
* servizi destinati alla formazione del personale comprese spese per e-learning ovvero spese per gestire in house la formazione, nel limite del 15%;
* servizi per lo sviluppo, manutenzione e aggiornamento della piattaforma tecnologica nel limite del 10%.
TETTI DI SPESA:
* si prevede un investimento massimo per singola azienda di 100 mila euro
* si prevede un investimento minimo per singola azienda di 30 mila euro
BENEFICIARI:
* le imprese titolari di partita IVA, individuali o societarie anche aventi forma di cooperative * i consorzi e società consortili * le societa' consortili miste tra imprese industriali, commerciali e di servizi * i consorzi di sviluppo industriale * i centri per l'innovazione e lo sviluppo imprenditoriale
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